venerdì 6 febbraio 2015

Food design


Food design, un modo divertente e simpatico di usare il cibo come complemento d’arredo. È assurdo? Non proprio visto che sono molte le aziende che realizzano progetti di design utilizzando il cibo, e non sono le uniche.







Anche il pane è spesso utilizzato per creazioni di design, basta pensare ai mobili di Enoc Armengol, decisamente invitanti e appetitosi.



Giocare con il cibo per creare dei piatti dal design ricercato e particolare è ormai una pratica che molti chef adottano per presentare pietanze belle ma anche buonissime.

Quando però si creano veri e propri elementi di design, complementi che vanno ad arredare e abbellire la casa con materie commestibili la curiosità cresce maggiormente. È sempre simpatico ritrovarsi davanti una sedia fatta di pane così, se si ha voglia di sedersi ci si accomoda, se si ha un po’ di fame la si morde.


Sedie che si mordono… non avete mai sentito il detto “ho tanta fame che mangerei di tutto”?. Ecco, questo è uno di quei casi.
Ho raccolto moltissimi esempi di food design golosi e bizzarri ma quello che ha maggiormente catturato la mia attenzione è una matita. Può sembrare una semplice matita ma non lo è per niente. È fatta di parmigiano!




Se avete un piatto di rucola e non sapete cosa metterci su, temperate la vostra matita e vedrete che belle scagliette gustose avrete come condimento nel vostro piatto. Sempre a proposito di matite, c’è quella fatta di liquirizia.






Avete presente i bastoncini di liquirizia? Sì, proprio quelli. Se siete soliti mordicchiare la testa della vostra matita, allora tanto vale che sia almeno buona! Lo stesso vale per le penne, che potete addirittura comporre con bottoni di caramelle, anche di gusti diversi!




Un’idea troppo golosa? La candela che invece di perdere vi la cerca perde il cioccolato! Rilascia morbidissimo e sinuoso cioccolato fondente all’interno della sua base, ovviamente commestibile anch’essa. Infatti si tratta di un delizioso tortino dal cuore caldo. 







a.l.