sabato 22 novembre 2014

CONSIGLI UTILI : 5 mosse per far sembrare una stanza più grande.




La questione dell’ottimizzazione degli spazi ridotti è un argomento sempre molto caro, Oggi vi consiglio 5 mosse per far sembrare una stanza più grande, partendo dai mobili e finendo con l’illuminazione.





1. Non esagerare con i mobili


“Il triangolo no, non l’avevo considerato”, diceva la famosa canzone.

E’ quello a cui si dovrebbe pensare quando si dispongono i mobili in una camera non proprio gigantesca. La logica e l’abitudine li fa appoggiare ai muri, ma questo paradossalmente limita lo spazio a disposizione, crea “vicoli ciechi”, e dà l’effetto di molte “cose” ammassate in un solo luogo.

Insomma: il ripostiglio. Invece, il mobilio dovrebbe essere ridotto, essenziale, polifunzionale e disposto in maniera triangolare.


Via libera a divani trasformisti che cambiano dimensioni e funzioni in poche mosse, tavoli che si aprono e chiudono, librerie con scrivanie incorporate e cucine all’apparenza minimaliste ma dai materiali high tech che consentono alte prestazioni a livello di vani e scansie.

Grazie agli studi di design in materia, lo stile “pieghevoli da campeggio” oggi è scongiurato a favore di eleganza e soluzioni innovative.

Quindi, ricapitolando, per far diventare ampia la casa “mini” le regole sono:

pochi mobili con più funzioni, raffinati, e disposti a triangolo. Una triangolazione, per esempio, divano-mobile tv-libreria, può essere un modo per rendere più interessante, originale e soprattutto spazioso un ambiente small.


2. Attenzione ai colori delle pareti

Purtroppo bisogna fare i conti con la realtà e soprattutto con i metri quadrati.

L’unica soluzione per far sembrare ampio uno spazio che non lo è sono i colori chiari.

Non solo il bianco “basic”, ma anche le sue mille derivazioni dal “panna” al “ghiaccio”, le mille sfumature di giallo, le cento di grigio chiaro e decine di azzurri o rosa che potrebbero fare per voi.


Certo, l’effetto pastello, da cottage inglese con edera alla finestra, è in agguato e, a meno che non vi troviate nello Yorkshire, magari non è di vostro gusto. Allora usate gialli, varie suggestioni degli ocra, “terre” o grigi chiari e caldi che, se ben abbinati, anche tra una parete e l’altra possono imprimere uno stile che va dall’etnico al super raffinato.

Ma se non volete rinunciare ai colori “decisi”, magari a quel grigio tortora intenso che rende la vostra casa tanto shabby chic, allora dipingete il corridoio adiacente alla stanza prescelta di un tono ancora più scuro e per contrasto il vano scelto sembrerà più spazioso.



3. Via libera agli specchi

“Specchio specchio delle mie brame, fai sembrare la mia casa un piccolo reame”. Potrà sembrare la soluzione più scontata, semplice, ma i famosi “giochi di specchi” possono dare illusioni ottiche non indifferenti alla vostra casetta, soprattutto se con studiata noncuranza vengono posti di fronte a finestre o a vani aperti, per riflettere spazio e ancora spazio.

Quindi, oltre alla polifunzionalità, scegliete sempre i materiali giusti.


Vetro, plastiche riflettenti, laccati lucidi. Non solo impreziosiranno il vostro piccolo spazio, ma lo faranno sembrare più profondo e quindi più grande. I mobili trasparenti permettono di vedere oltre, dando l’impressione di un ambiente vasto.

Sempre mobili e suppellettili non in numero eccessivo e di grande design, per evitare l’effetto affollato. Un trucco? I tavoli, magari a doppio ripiano il cui superiore è di vetro… qualche candela accesa sopra e quasi vi sembrerà di camminare in un salone.


4. L’importanza della luce

La luce ha un ruolo fondamentale in ogni tipo di arredamento e spazio, ancora di più in quelli ridotti.

Abbiamo distribuito i mobili in maniera “geometrica”, usato colori chiari alle pareti, ora è venuto il momento di illuminare il tutto.

Per quanto riguarda la luce naturale, va sempre sfruttata al massimo, anche per questioni di risparmio energetico.
Se vogliamo valorizzare visivamente le finestre un trucco è acquistare e installare bastoni delle tende più lunghi dell’ampiezza della finestra.

E appendervi lunghe tende monocromo che come drappi verticali la incorniciano toccando fino a terra.

L’espediente, oltre a far entrare più luce, farà sembrare più grande la finestra, più maestosa, evitando ogni effetto “angusto”.


Un’altra soluzione è evitare un’unica luce centrale, creare più punti luminosi diversi, valorizzare le diverse “situazioni”, ammorbidire le ombre, dando alla vostra casa una “paesaggio” più vasto.

Il colore stesso della luce delle lampadine va scelto con cura. Freddo se la casa ha già toni caldi nelle altre scelte cromatiche (altrimenti si rischia l’effetto “taverna”), caldo se invece si è optato per superfici bianche o non particolarmente colorate.





5. Moderate gli accessori

Le case piccole devono essere essenziali. Evitate l’effetto bomboniera, tanti piccoli ninnoli ovunque, togliete orsetti di pelouche, statuine varie, nappine, fiocchi o quanto altro tempo, viaggi e amici hanno portato in casa vostra.



Pochi pezzi ben scelti, di alto design, oppure per voi irrinunciabili, o semplicemente belli.

Sempre per evitare di far sentire i vostri ospiti costipati nella cabina armadio delle bambole, ordinate cromaticamente i complementi d’arredo. Tende, tessuti vari e altri oggetti. Giocate con il “tema colore” della stanza (scelto un tono per i cuscini, ad esempio, si possono giocare sulle sue diverse sfumature per le altre scelte d’arredo).



E tutto deve essere ordinato!
Purtroppo in un posto piccolo basta poco per far apparire realistica una recente invasione barbarica.

A:L: