venerdì 17 ottobre 2014

LUCE : La piantana


Un buon progetto illuminotecnico deve tenere conto della disposizione dell’arredamento e prevedere, oltre alla luce generale d’ambiente, anche fonti luminose localizzate.





La luce non è tutta uguale, ogni stanza della casa richiede un’intensità e un grado di illuminazione specifico, in base alla tipologia dell’ambiente e alla distribuzione dei mobili.


Tra le diverse tipologie di lampade, quelle a piantana sono le più semplici da posizionare perché non necessitano dell’intervento di un tecnico, è sufficiente disporre di una presa elettrica a muro vicino al punto luce. E se la piantana non ha il cavo elettrico abbastanza lungo, si può sempre ricorrere all’uso di una prolunga o di una ciabatta multipresa. Inoltre le lampade da terra hanno il vantaggio di poter essere spostate con facilità da un ambiente all’altro; come per tutti i prodotti elettrici, però, occorre fare particolare attenzione all’aspetto sicurezza.



Prima dell’installazione, si deve verificare sempre che la lampada riporti il marchio CE e che la lampadina non superi il voltaggio massimo previsto per il modello in questione.


La disposizione


Accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto, generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere.



Per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.


A:L: