martedì 2 settembre 2014

I 50 siti Unesco in Italia



Nell'ampia scelta delle bellissime mete che la Penisola offre, ci si può concentrare sui siti definiti dall'Unesco, "Patrimonio dell'umanità". Dalle testimonianze archeologiche ai paesaggi naturalistici, dai centri storici alle chiese, c'è solo l'imbarazzo.

1982 Centro storico di Firenze







2003 Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia

2013 Ville medicee

1997 L'Orto botanico di Padova

Con i suoi 50 luoghi riconosciuti di valore universale, informa un articolo sull'edizione online dell'Almanacco della Scienza del Cnr, l'Italia detiene il record nella lista del World Heritage, che conta 1.001 siti a livello mondiale: 777 beni culturali, 194 naturali e 30 misti, presenti in 161 paesi del mondo. Dalla cartina dell'Italia si evince la diffusione, da nord a sud, di questi tesori, testimonianza della nostra millenaria stratificazione storica e culturale.

1995 Ferrara, città del Rinascimento, e il Delta del Po




1997 Villaggio Nuragico di Barumini

1997 Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

2004 Val d'Orcia

2000 Assisi, La Basilica di San Francesco e altri siti Francescani

1996 Trulli di Alberobello

L'obiettivo della Convenzione Unesco firmata nel 1972 è "quello di riunire in un unico documento i concetti di protezione della natura e tutela dei beni culturali. La Convenzione riconosce l'interazione tra uomo e natura e la necessità fondamentale di preservare l'equilibrio tra i due".


1997 Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)

2014 Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

2006 Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli

1995 Centro storico di Siena

2009 Dolomiti

2013 Monte Etna

1995 Crespi d'Adda

"Il criterio di base per la scelta dei luoghi è l'unicità, cioè la capacità di quel bene di costituire un 'unicum' nel suo genere; deve poi avere una capacità di attrazione, culturale soprattutto, di tipo internazionale", spiega Daniele Malfitana, direttore dell'Istituto per i beni archeologici e monumentali del Cnr, che vanta un proprio ricercatore, Davide Leucci, nel comitato di valutazione di questo organismo internazionale.

1999 Villa Adriana (Tivoli)

1987 Piazza del Duomo a Pisa




2002 Val di Noto

1998 Centro Storico di Urbino

1998 Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

2001 Villa d'Este (Tivoli)

2008 La ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina

1995 Centro storico di Napoli

1998 Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia

1993 I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

2000 Città di Verona

1996 Castel del Monte


1997 La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina

1997 Costiera Amalfitana

2000 Isole Eolie

1987 Venezia e la sua Laguna

1997 La Reggia di Caserta

1997 Area Archeologica di Agrigento

1979 Arte Rupestre della Val Camonica

2011 Siti palafitticoli preistorici delle alpi

1990 Centro Storico di San Gimignano

2005 Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica

1980 e 1990 Centro storico Roma





2008 Mantova e Sabbioneta

2004 Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia

1997 Residenze Sabaude

1982 Centro storico di Firenze




1980 La Chiesa e il convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie e il 'Cenacolo' di Leonardo da Vinci

1994 La città di Vicenza e le ville del Palladio in Veneto

1996 Centro storico di Pienza

1998 Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia

1997 Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande

1996 Monumenti paleocristiani di Ravenna

2011 I longobardi in Italia. Luoghi di potere