lunedì 26 maggio 2014

Come scegliere il nuovo pavimento


Quando si esegue una ristrutturazione la scelta del pavimento nuovo è una delle decisioni più difficili.

Marmo Forest Brown

Gli elementi da tenere in considerazione sono tanti, esempio budget, luminosità degli ambienti, preferenze o anche l'arredamento.


Per scegliere quello giusto è necessario conoscere ciò che offre il mercato, senza dimenticare che il pavimento inizia a tracciare lo stile del tuo ambiente.



Il marmo

Il marmo è uno tra i molteplici materiali tra i quali scegliere il pavimento. E' da sempre simbolo di stile, eleganza e grande gusto. Si accorda sia nelle case modernissime sia in quelle antiche. Bisogna però saperlo ambientare nel modo corretto.


Puoi scegliere un colore uniforme o più colorato. Se hai un locale che ha il marmo formato con disegni molto elaborati, opta per un arredamento elegante ma sobrio, non troppo carico.

Evita l'uso eccessivo dei tappeti, che nasconderebbero la bellezza del marmo.


Evitalo se hai la casa in montagna o in campagna, a meno che non siano ville particolarmente eleganti. A questi ambienti si addicono di più i materiali che hanno un carattere rustico e casalingo, come il legno, il cotto e la ceramica.


Adattalo a mobili preziosi, eleganti e di stile. Se le lastre del pavimento sono uniformi, senza venature troppo marcate puoi introdurre un bel tappeto orientale che spiccherà in modo molto piacevole.



Se invece il pavimento è con disegni, lascialo bene in vista.




Il marmo si adatta ad ambienti eleganti come il soggiorno, la sala da pranzo e il salotto.







La piastrella rappresenta l'elemento di finitura più utilizzato in quanto ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Può variare per forma, dimensione e composizione e ha il vantaggio di richiedere poca manutenzione una volta messa in opera.



Solitamente composta di argilla, la mattonella può avere diversa resistenza a seconda del tipo di cottura, comunque generalmente ben tollera gli sbalzi di temperatura e le sostanza acide.



Il parquet invece consiste nell'assemblaggio di elementi di legno con spessore minimo di mm 2,5. È sicuramente una scelta di qualità che conferisce al nostro ambiente un impatto visivo notevole.


Ne esistono diverse tipologie, che vanno a conciliare il rapporto qualità prezzo: il più pregiato è il monostrato, composto di legno massiccio, mentre nel multistrato solamente la parte superiore è di legno nobile.


Solitamente per l'installazione occorre personale specializzato, quindi la mano d'opera potrebbe essere più costosa, anche se oggi vi sono parquet prefiniti, composti da elementi preassemblati.


Questo tipo di pavimentazione ha bisogna di molta manutenzione, trattamenti continui con vernici e oli protettivi per cercare di rendere il materiale impermeabile, periodiche lucidature per eliminare la sensazione di opaco generata dall'usura e tempestivi interventi di pulitura nel caso in cui il materiale legnoso viene in contatto con sostanza acide.





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