martedì 25 febbraio 2014

Uno degli edifici più brutti del mondo: La nuova chiesa di Fuksas a Foligno.



La verde Umbria continua a dimostrare un rapporto difficile con il cemento e con l’edilizia:

ecomostri, palazzoni, torri, condomini e improbabili centri direzionali sorgono come funghi, cancellando ogni giorno un pezzo di campagna o una zona agricola.










L’ultimo omaggio al grigio cemento lo ha firmato la celebre archistar Massimiliano Fuksas, “regalando” alla città di Foligno una chiesa- San Paolo - che, per il suo impatto visivo e il suo aspetto da astronave marziana, avrebbe goduto di migliore collocazione in un’area industriale, magari molto periferica.





Una nuova perla urbanistica, quasi una certificazione ufficiale del degrado a cui questa terra è giunta poteva avere un aspetto meno impattante e poteva essere meglio inserita nel tessuto urbano, da cui ora si staglia come un meteorite appena precipitato.





Questa chiesa fa davvero parte degli edifici più brutti del mondo, non lo dico solo io.

Fuksas ti rispetto ma questa volta sei...Bocciato. 



a.L.