sabato 8 febbraio 2014

Sochi 2014


Ormai ci siamo, le olimpiadi sono iniziate e Sochi è un posto unico al mondo. Sulle rive del mare si può approfittare di una bellissima giornata primaverile, mentre sulle montagne è inverno. Si tratta del posto perfetto per ospitare i Giochi Olimpici".






Con queste parole nel 2007 Vladimir Putin, presidente russo, candidò Sochi ad ospitare le Olimpiadi Invernali del 2014 e, sempre con queste parole, riuscì poi a convincere una Commissione Olimpica indecisa tra Austria, Corea del Sud e appunto Russia.



Ma il magazine Outside Online riporta che a pochi mesi dall'inizio dei Giochi qualcosa a Sochi non sembra essere andato per il verso giusto.
La città situata sul Mar Nero, in Italia conosciuta più per le scampagnate di Silvio Berlusconi in visita al suo amichetto Putin, è stata completamente trasformata.





Da cittadina tranquilla e perfetta per le vacanze, ad un cantiere olimpico con spese e costi spropositati.
La scienziata Maria Reneva insieme all'ecologa Yulia Naberezhnaya hanno criticato aspramente la scelta e raccontato che Sochi era molto amata da Stalin: "Veniva spesso nei suoi ultimi anni di vita, era un ottimo posto dove l'aria di mare si mescolava con quella delle conifere.





Ottimo per i polmoni. Veniva per rigenerarsi, facendo quotidianamente delle nuotate nell'acqua molto salata del Mar Nero. Ora invece hanno rovinato tutto con costruzioni, stadi, impianti sciistici e altro.




Cosa penserebbe oggi Stalin di tutto questo? Sicuramente non avrebbe mai accettato di far svolgere le Olimpiadi Invernali in questa località".



Iceberg Skating Palace

Progettato dallo studio UP MNIIP mosproject-4, “Istituto per il design degli edifici dedicati alla cultura, al tempo libero, allo sport e al benessere di Mosca”, l’edificio occupa una superficie di 21mila metri quadrati e contiene 12.000 posti a sedere disposti su due livelli.



Esternamente, i toni blu utilizzati per la copertura riflettono il branding e la combinazione di colori che caratterizzano i Giochi olimpici, mentre le sagome delle montagne circostanti e le onde del Mar Nero sono richiamate dalla forma della struttura.





Al termine delle Olimpiadi invernali di Sochi, la pista dell’arena sarà trasportata a Stavropol, offrendo una struttura di alta qualità alla città dell'entroterra.





Diventata l'Olimpiade più cara della storia, a Sochi sono state costruite 13 sedi ufficiali, 1 stadio da 40 mila posti, oltre ad essere state demolite più di 500 case, ritenute illegali (ma della stessa idea non sono i residenti dell'area). Infine sono stati costruiti centinaia di nuovi hotel, una nuova piazza centrale e anche, per non farsi mancare nulla, un McDonald.




Insomma, se solitamente gli sprechi delle Olimpiadi si iniziano a vedere alla fine dei Giochi, in questo caso sembra di essere in netto anticipo con i tempi.

Dovete sapere che prima dell'apertura dei giochi olimpici i bagni costruiti per Sochi 2014 sono finiti in prima pagina. Giudicate voi...









a.l.