mercoledì 19 febbraio 2014

Giorgio de Chirico cifra record: 1.586.080 euro all'asta da Sotheby’s


L’arte tira e rafforza il suo status di bene rifugio, come conferma la vendita ad oltre un milione e mezzo di euro di un’opera su carta di Giorgio De Chirico, messa all’asta da Sotheby’s a Londra.









Continua a crescere sulla piazza londinese l’interesse per l’arte Italiana del Novecento.

La riprova giunge dal prezzo spuntato da un lotto di Giorgio De Chirico in una sessione all’incanto di Sotheby’s andata in scena nella capitale inglese, dove una carta metafisica del 1913 firmata dal celebre autore italiano è stata battuta all’asta alla cifra record di 1.586.080 euro.

Il risultato assume valore ancora più alto se si considera che le stime della vigilia ballavano in un range fra 41 mila e 54 mila euro.


A guadagnare gli onori dei riflettori è in questo caso l’opera “Studio per Piazza d’Italia”, dove l’estro di De Cherico si esprime su carta con la mediazione di penna, inchiostro e matita, nel solco di una corrente pittorica di cui è stato grande guida e interprete, in un filone che vuole rappresentare ciò che è oltre l’apparenza fisica della realtà, al di là dell’esperienza dei sensi.


Questa splendida perla, frutto di grande ispirazione, fu acquistata da Jan Krugier direttamente da Jean Paulhan, celebre critico letterario ed editore francese, nonché direttore della Nouvelle Revue Française. La gara fra i contendenti ha fatto lievitare il prezzo, spingendolo verso i lidi più alti.


Adesso ci si chiede se il disegnò finirà chiuso in un caveau privato o se continuerà un pellegrinaggio fra mostre e musei, come successo in passato, quando “Studio per Piazza d’Italia” è stato esposto al Grand Palais di Parigi, al Staatliche Museen di Berlino, alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, all’Albertina di Vienna e alla Kunsthalle di Monaco.



amedeoLiberatoscioli