sabato 18 gennaio 2014

Mehmet Ali Uysal



Dategli una molletta da bucato e si approprierà del mondo…! Mettete insieme qualche metro cubo di legno, un po’ di metallo, uno scenario “accondiscendente” e la creatività di Mehmet Ali Uysal prende vita. L’opera, posizionata nella cornice del Chaudfontaine Park di Liege, in Belgio, in occasione del Festival of the Five Seasons, si chiama “Skin 2″ e sembra essere letteralmente aggrappata ad un tumulo di terra ed erba.



Si tratta di uno dei lavori volti “all’appropriazione dello spazio” dell’artista turco, designer e professore d’Arte presso la Middle East Technical University, Mehmet Ali Uysal. 



Una scultura gigantesca, perfettamente integrata nel decoro naturale che la ospita. Un simbolo che imitando un oggetto di uso comune, ma dalle dimensioni spropositate crea un effetto disorientante, spinge a riflettere sulla presenza umana nel seno dell’ambiente, e sulla sua brutale incidenza, per proseguire lungo l’asse delle opere che imitano l’illusione perfetta.