martedì 7 gennaio 2014

CONSIGLI UTILI : Riscaldamento a pavimento



Cos'è il riscaldamento a pavimento? 

Il sistema di riscaldamento a pannelli radianti, o chiamato più comunemente ''riscaldamento a pavimento'' è un sistema di riscaldamento sempre più utilizzato.

Vediamo come funziona








Il funzionamento si basa sulla circolazione di acqua calda a bassa temperatura(che risulta generalmente compresa tra i 30° e i 40° C) in un circuito chiuso sviluppato lungo una superficie che può essere molto estesa, come ad esempio in locali commerciali (generalmente non adottata per il suo elevato costo di messa in opera), oppure nelle abitazioni civili.


Vi sono sistemi che sfruttano energia elettrica, altri che utilizzano un sistema di corpi scaldanti o strisce scaldanti di vario genere.


Il principio scientifico di funzionamento è quello dell'effetto Joule, ovvero la situazione che si viene a verificare è quella per cui un conduttore che viene attraversato da una corrente elettrica dissipa energia sotto forma di calore. 



PRO e CONTRO 

La trasmissione di calore avviene per effetto ''radiante'', anzichè sfruttare i moti convettivi dell'aria, per cui la trasmissione di calore risulta essere più naturale dal punto di vista fisiologico.

Agli inizi dello sviluppo di questa tecnologia si credeva che il riscaldamento a pavimento creasse problemi di salute, essenzialmente alla circolazione, che poi con un miglioramento dei materiali, della posa in opera e del sistema si sono andati ad eliminare del tutto.

Dunque tutt'oggi è possibile definire questo sistema di riscaldamento come un ottimo rapporto qualità-prezzo

che mette in ombra tutti i tradizionali ''caloriferi'' o altri sistemi di riscaldamento.



Tra i principali vantaggi troviamo:

  • Risparmio energetico superiore ad un impianto tradizionale.

  •  Possibilità di applicare i pannelli solari direttamente al riscaldamento e possibilità di predisporre una tecnologia per il raffreddamento estivo. 

  • Distribuzione del calore omogeneo.

  •  Basse dispersioni termiche.

  • Maggior benessere termico come accennato sopra.

  •  Libertà di arredamento, (non avere caloriferi sulle pareti consente di gestire il mobilio a proprio piacimento, anche se in molti pensano che i caloriferi classici siano un ottimo oggetto di arredamento, ottimo come collegamento tra classico e moderno).

  • Nessun deposito di polvere (infatti si riducono i movimenti convettivi della polvere stessa).

  • Eliminazione della combustione delle polveri.

In sostanza il riscaldamento a pavimento risulta (finché funziona è una ''bomba'') un ottimo investimento a patto che ci si assicuri della metodologia di posa in opera, dei materiali impiegati e dell'affidabilità della ditta che realizza il sistema.




Tra i principali svantaggi troviamo:

L'elevato costo di realizzazione: infatti il prezzo di un impianto a pavimento varia tra i 70 e 110 €/mq che risulta molto superiore rispetto ad un normale sistema di riscaldamento. Per determinare l'effettivo costo di realizzazione bisogna includere nel calcolo: la progettazione, la realizzazione, il materiale impiegato e la caldaia a condensazione da inserire nell'impianto. Altri fattori che possono far variare il prezzo sono le caratteristiche dell'abitazione in quanto, ad esempio, le ristrutturazioni energetiche ottengono degli ottimi incentivi da parte dello Stato arrivando a coprire il costo fino ad un 55% della spesa. Un altro svantaggio si riscontra nel portare a temperatura l'ambiente da riscaldare, ma una volta raggiunta la temperatura di esercizio essa viene mantenuta costantemente per tutto il periodo di utilizzo. Molto importante è chiarire che la pavimentazione risulta tiepida, confortevole ma comunque è del pavimento che si parla, dunque sempre fredda.



Molti si chiederanno se è possibile utilizzare il Parquet con questo tipo di impianto, la risposta è che si può utilizzare un qualunque tipo di rivestimento per le serpentine.

Naturalmente ogni tipo di rivestimento, cosi anche il parquet, ha determinate caratteristiche che vanno prese in considerazione in fase di progettazione!


A tutti coloro che vogliono realizzare questo innovativo sistema di riscaldamento e che si chiedono se questo tipo di riscaldamento provoca problemi di circolazione posso tranquillamente rispondere che nelle situazioni in cui si sono verificati casi del genere i problemi erano legati alla cattiva progettazione e installazione dell'impianto.



Gli impianti a pannelli radianti consentono in definitiva un risparmio energetico del 25%..




Dunque concludendo vi consiglio di affidarsi ad un progettista capace, una ditta onesta e tra le migliori nel suo campo e di mettere da parte la diffidenza che si ha in genere verso tutti i sistemi che si sviluppano negli ultimi decenni.

 A.L.