giovedì 2 gennaio 2014

Come scegliere l'arredamento per un monolocale


Sarà forse la crisi economica o forse il fatto che ai giorni nostri si resta single più a lungo e non si hanno quindi esigenze particolari di grandi spazi abitativi, ma la tendenza a comprare appartamenti molto piccoli, a volte microscopici, si sta diffondendo a macchia d'olio.






Parlo dei famosi monolocali, spazi abitativi che, lo dice la parola stessa, consistono in una sola stanza.



Le loro misure generalmente possono variare dai 20 mq ai 40 mq, ma se ne trovano sia di più piccoli che di più grandi. Oggi ci occupiamo di come scegliere l'arredamento per un monolocale di piccole dimensioni.



Nella scelta dell'arredamento per un monolocale un'attenzione particolare, quasi maniacale, andrà data agli spazi: viste infatti le piccole dimensioni dell'abitazione, essi dovranno essere ottimizzati al meglio, senza sprecare nemmeno un centimetro. Il tutto senza però tralasciare lo stile: il fatto che un appartamento sia di dimensioni infinitesimali, non significa che debba essere sciatto e poco curato. Anzi, al contrario, per renderlo accogliente sarà necessario optare per un arredamento dal design ricercato e alla moda, ma non necessariamente costoso.



La cucina più adatta a questo tipo di soluzione abitativa è quella monoblocco, completamente a scomparsa grazie a delle ante scorrevoli o a soffietto, che permettono di nascondere tutto l'eventuale disordine dovuto alla preparazione dei pasti.





A questo tipo di cucine in formato mignon non manca proprio nulla: in commercio se ne trovano di diverse tipologie, colori e materiali, e sono tutte attrezzate di lavello, colonna frigo, piano cottura, colonna forno ed ante per riporre piatti, bicchieri, posate e generi alimentari.



Per il tavolo, invece, la scelta giusta dovrà ricadere su di uno che si possa allungare secondo necessità, ma che possa eventualmente anche scomparire facilmente: ottimi quelli in vetro temperato che non appesantiscono l'ambiente.



Nei monolocali, in assenza di pareti divisorie tra una zona e l'altra, sarà indispensabile creare dei separé tramite dei complementi d'arredo. Un'ottima soluzione potrebbe essere una libreria, scelta però tra quelle a blocchi, aperte sia da un lato che dall'altro, per far passare la luce e non penalizzare con l'oscurità una zona della casa.. 



L'armadio dovrà essere scelto in abbinamento con gli altri mobili della casa, ossia cucina e libreria, per meglio mimetizzarsi all'interno di uno spazio ristretto.


Le sue dimensioni non potranno essere imponenti, ovviamente, ma scegliendo un modello su misura, sarà possibile progettarlo sfruttando tutta l'altezza della stanza.




Un'anta od un battente in un colore a contrasto daranno un tocco di personalità all'arredamento, a patto però che quel colore venga poi ripreso da altri complementi d'arredo, come tende, soprammobili od eventualmente un tappeto.



Per la zona notte le soluzioni possibili sono due: un divano letto o un letto a soppalco. Sia l'uno che l'altro dovranno essere posizionati di fronte ad un mobile basso sul quale andranno posati il televisore o lo stereo, unitamente a qualche oggetto di design, come ad esempio una lampada.



Nel caso del letto a soppalco, sarà possibile sistemare sotto la sua struttura un piccolo divano o, ad evenienza, una scrivania, creando così un piccolo studio.




A.L.