sabato 4 gennaio 2014

BLACK and WHITE


Quando si vuole arredare un ambiente con questi 2 colori, la prima cosa da fare è partire dalle pareti, e visto che la decisione si circoscrive a 2 tinte non sarà difficile scegliere quale delle due utilizzare.








Ovviamente se l’ambiente non è molto grande o poco luminoso è meglio privilegiare l’uso del bianco alle pareti per evitare di creare l’effetto grotta (a meno che non si voglia optare per una curiosa e divertente carta da parati in bianco e nero).







Su pareti bianche, il nero sarà il colore con cui andremo ad arredare, con mensole, cornici e accessori.



Questo tipo di contrasto funziona molto bene quando si hanno tanti oggetti da appendere o con cui arredare, l’effetto ottico che ne scaturisce, infatti, è sempre molto interessante.



Creare una sala in bianco e nero, però, non vuol dire limitarsi solo ed esclusivamente a questi 2 colori che, come in tutti i casi di ripetizione monotona, possono presto portare alla noia.
Altri colori, sotto forma di accento o metaforica “pennellata” sono sempre benvenuti, e possono entrare nella sala sotto forma di tappeto, di cuscini, di vasi e di oggetti.



 
Anche portare in soggiorno qualche pianta può aiutare a smorzare, con il verde naturale delle foglie, la monotonia della tinta bi-cromatica.

Tra tutti gli altri colori, quello che più ci può aiutare a creare armonia in una sala in bianco e nero è la sua naturale via di mezzo, ossia il grigio, che spesso in questa tipologia di arredo viene scelto come colore del divano, delle poltrone e dei complementi importanti, in quanto non è sporchevole come il bianco ma neanche importante e impegnativo come il nero.



a.liberatoscioli