lunedì 16 dicembre 2013

Riscaldare casa: come regolare il termostato per risparmiare



L'inverno bussa alla porta con colpi gelidi, e tra borse dell'acqua calda e coperte pesanti tendiamo a risparmiare. Sembra impossibile, ma seguendo alcuni accorgimenti riuscirete a riscaldare la casa e a regolare il termostato in maniera semplice e adeguata.








Prima di tutto, risulta inevitabile controllare tutti gli spifferi e quindi il calore che si disperde da fessure di finestre e porte. Quindi regolare cerniere e cardini per far combaciare i battenti è un' operazione necessaria e preliminare.


Installare doppi vetri o vetri isolanti migliora le prestazioni e questi ultimi saranno in grado di trattenere il caldo profuso dalle vostre fonti di energia.



Stabilire una temperatura adeguata e consona ai nostri standard ci permetterà di regolare le nostre esigenze. La temperatura ideale si aggira attorno ai 20 °C, in tempi di crisi anche due gradi in meno non ci dispiacciono, specie se gestiti con abiti più pesanti.


Ora entra in gioco il termostato, ci consentirà di regolare la temperatura domestica e di risparmiare sul riscaldamento con uno sfruttamento ottimale dell' energia. Ovviamente dobbiamo fare distinzioni sulla gestione a seconda dell'ambiente verso cui andrete a rapportarvi.


Un vasto spazio richiede un consumo non indifferente a differenza di uno più piccolo..
In molti propendono per regolare il termostato su temperature basse quando non sono presenti in casa, mentre su temperature più alte durante le ore di maggior utilizzo dell'abitazione, spegnendo magari nelle ore notturne.


Questa tecnica non porta sufficienti risparmi, anzi tutt' altro.

La soluzione migliore, che si adatta anche meglio ad un ambiente meno spazioso, è quella di lasciare il più possibile acceso il riscaldamento ma al minimo, infatti una caldaia regolata in tal modo renderà molto di più rispetto ad un funzionamento ad alta temperatura in quanto la quota di calore perso nei fumi sarà meno rilevante.


Stessa linea, ma con accorgimenti leggermente dissimili, per appartamenti più estesi: raggiungendo un clima intorno ai 20 °C negli orari di punta in cui si registra più presenza e un ribasso nelle ore in cui meno siamo partecipi, magari anche spegnendo, ma per poche ore. In modo da preservare una temperatura media giornaliera che oscilla tra una massimo e un minimo di 17 °C .


Gli impianti più moderni vanno sempre più a prediligere un sistema di controllo tutto sommato continuo e a riluttare uno o anche più spegnimenti o regolazioni varie del termostato.


I nuovi dispositivi infatti sono in grado di regolare anche lo sbocco dell'acqua e permettono di diminuire i consumi se siamo in grado di mantenere bassa la temperatura di mandata dell' acqua.






amedeoliberatoscioli