martedì 24 dicembre 2013

Errori (e orrori) nell’home decor


Oggi vorrei stilare gli errori (e orrori) che tutti dovrebbero evitare quando è il momento di fare casa.

Purtroppo sono infiniti tanto quanto le combinazioni giuste.




Iniziamo con gli affreschi: ormai nessuno è più in grado di eseguire dei trompe l’oeil di scorci o vedute come ci hanno insegnato gli antichi romani. 


Il risultato attuale è una Pompei 2.0 da brivido, per nulla degno dell’originale, assai poco raffinato e fresco. Una scelta pretenziosa che lascerei volentieri a chi non ha mai visitato l’Italia. Vince quindi la regola che “non fare nulla è meglio che fare un errore madornale“.



Piante di plastica.

La scelta di arredare con il verde sta nel piacere di posizionare la pianta nel punto più adeguato, per vederla crescere. Di certo le piante vera sono più faticose da mantenere ma almeno non emanano l'odore di pvc e non attira strati di polvere appiccicosi.



Quanto sarebbe bello un camino o una parete con un bel quadro vero, una specchiera o una foto in bianco e nero! Invece no, ecco che spunta il poster, che per di più rappresenta una famosa opera pittorica. 

Io li compravo a 15 anni, quando ancora non avevo scoperto la passione per i mercatini e non avevo formato il mio gusto personale. Qui non è una questione di budget, perché sapete bene che ci sono infinite possibilità di arredare senza spendere. 


La mia idea è quella ti toglierli dalle pareti e di usarli nel camino per scaldarvi. 


Ora la cosa che più non tollero nell’home decor: i mobili in stile (“in stile” significa una riproduzione attuale di un oggetto di una determinata epoca).

Tutto ciò che è falso, riprodotto oggi, mi infastidisce.


Se poi è laccato argento, non parliamone neanche. Se non ci si può permettere un comò Chippendale o una poltrona dell’epoca barocca, perchè sceglierne una falsa? 

Il sapore del 600, il legno tarlato nei secoli e la patina delle mani che lo hanno toccato, per non parlare della grande manualità e maestria nel lavorare il legno di quelle epoche, ve li potete scordare. 

Vi ritroverete un ingresso uguale a mille altri e assolutamente volgare, privo di gusto e magari anche costoso.

Infine…

Perchè la scelta di illuminare con una plafoniera?



Mi ricorda le vetrerie anni 80, emana una gelida luce al neon e il paralume in vetro opaco si sa! si trasforma presto in un triste cimitero per gli insetti. 

Buon Natale a tutti
Amedeo Liberatoscioli