sabato 28 dicembre 2013

E' tempo di una stufa a legna!


Con il freddo invernale che bussa alla porta un buon consiglio è correre ai ripari.

Come?

Oltre ai termosifoni accesi in casa potete pensare anche ad un’alternativa che rispetti di più l’ambiente senza per questo fornirvi meno calore:

sto parlando della STUFA A LEGNA.









Simile alle stufe a pellet che stanno andando molto di moda in questi ultimi anni, la stufa a legna è un’alternativa più ecologica per offrire il giusto calore alla nostra casa e alla nostra famiglia nei mesi più freddi, sfruttando le proprietà naturali del legno, cioè il fatto di essere un combustibile per eccellenza e per di più non dannoso per l’ambiente.


Come funziona una stufa a legna?

Le stufe a legna utilizzano il legname per generare calore e sono strutturate in 3 parti

1 - camera di combustione,

2 - sistema di ventilazione

3 - canna fumaria


La prima cosa che dovete fare se volete scegliere questo tipo di riscaldamento è prendere le misure del vostro ambiente e verificare quale sia la dimensione corretta da scegliere per la vostra stufa.



Dopo aver fatto questo, dovete scegliere dove posizionarla, per far sì che la diffusione del calore avvenga in modo corretto ed omogeneo in tutto l’ambiente.
In commercio ne esistono di varie dimensioni e modelli, basta scegliere quella più adatta alle nostre esigenze e poi procurarsi il legname da usare come combustibile.



Quale legno è meglio utilizzare?

Per una combustione corretta e il più possibile soddisfacente l’ideale sarebbe utilizzare un legname con un basso tasso di umidità (inferiore al 20%) e in ogni caso bisogna assolutamente evitare legno trattato, laccato o altri elementi non compatibili.

Una volta procurato il legno basta inserirlo nell’apertura della stufa e aspettare che inizi ad ardere generando il calore che tanto desiderate.



amedeo.L.