martedì 31 dicembre 2013

Arredare la zona notte in un monolocale


Il monolocale è la scelta che, negli ultimi tempi, coinvolge una gran parte di single e giovani coppie che, con costi di locazione abbordabili, desiderano rendersi indipendenti o iniziare una prima convivenza ma è anche interesse di acquisto per un piccolo investimento.








Concentrare tutti gli ambienti di una casa in pochi metri e arredare un monolocale con funzionalità e stile, può essere abbastanza complicato, in particolare la sistemazione della zona notte.

In un monolocale, le cui dimensioni possono variare dai 25 a 40 metri quadri, la zona notte può prestarsi a differenti soluzioni, legate non solo al budget e alla metratura disponibile ma anche all’altezza del soffitto: l’ambiente dotato di un soffitto di almeno 4 metri e trenta, presenta un prezioso vantaggio per la possibilità di avvalersi di un soppalco in legno, in muratura o in metallo, sopra il quale può prendere posto una stanza da letto che, se pur di dimensioni ridotte, è decisamente più comoda e intima, perché separata dal resto dell’abitazione.



In mancanza di altezze così rilevanti, un’alternativa potrebbe essere quella di arredare la zona notte con un letto a soppalco, struttura proposta sul mercato in svariate misure e materiali che consente di risparmiare prezioso spazio, ottimizzando la superficie della zona sottostante, per realizzare una cabina armadio, l’angolo pranzo o un salottino.


Se non siamo amanti di letti sospesi, possiamo sempre optare per una soluzione a scomparsa, creata in un’apposita nicchia integrata al mobilio di una parete, all’interno della quale, il letto resti mimetizzato durante il giorno.
Di ultima generazione, ma anche piuttosto costoso, il letto completamente automatizzato che scompare sul soffitto, lasciando il posto ad un suggestivo controsoffitto illuminato.



Un divano letto, resta invece sempre il metodo più classico e semplice per coniugare zona giorno e zona notte, tenendo presente che spesso, il prezzo superiore di alcuni modelli rispetto ad altri, può effettivamente essere giustificato dal meccanismo che consente con più o meno rapidità e semplicità le manovre di apertura e chiusura del letto.



Se decidiamo di arredare il monolocale con un complemento di questo tipo, possiamo accostare ai lati di destra e sinistra un paio di tavolini abbinati al colore e al materiale del divano per usufruirne come utili comodini durante le ore notturne.




Un’altra idea, potrebbe essere quella di arredare con una consolle sul retro del divano letto che potrebbe servire come divisorio e libreria per evidenziare due ambienti e come utile piano d’appoggio da utilizzare sia di giorno che di notte..
Infine, per schermare e conferire intimità alla zona notte, si può prendere in considerazione anche una divisione più economica, tramite tendaggi, a pannello o ad anelli, montando semplici binari a soffitto.



Auguri di Buon Anno a tutti gli amici che seguono i miei post 
Amedeo Liberatoscioli