mercoledì 28 agosto 2013

Achille Castiglioni - Lampada Taccia progetto del 1962



Achille Castiglioni
(1918-2002)

Apprezzato in tutto il mondo, Achille Castiglioni nasce a Milano nel 1918 e si laurea in Architettura preso il Politecnico nel 1944. Uno dei designer piu’ importanti nella storia Italiana, che ha collaborato con i piu’ prestigiosi produttori di arredo Italiani. E’ riuscito ad unire la sperimentazione alla razionalità: un mix di semplicità, ironia e leggerezza, uniti all’attenzione per l’uso, la tecnologia e i nuovi materiali, che nel tema della luce e nel sodalizio trova la massima espressione.






Autore di lampade che hanno fatto la storia del disegno industriale italiano. Fondamentale nella sua carriera e’ stata senza dubbio la collaborazione con i suoi fratelli: Pier Giacomo e Livio. I tre si dedicarono in particolare a progetti di urbanistica, architettura, mostre, esposizioni, e product design. Nel 1944, parteciparono alla VII Triennale di Milano dove presentarono l'IRR126, apparecchio radio concepito per la produzione industriale. Gli sono stati conferiti 9 Compassi d’Oro, nel 1986 e’ stato eletto Membro d’Onore del Faculty of Royal Designers for Industry della Royal Society of Art di Londra. Nel 1969 consegue, presso il Ministero della Pubblica Istruzionela, la Libera Docenza in “Progettazione Artistica per l’Industria” e tiene la Cattedra presso la Facoltà di Architettura di Torino fino al 1980. Al MoMa di New York sono presenti ben 14 delle sue opere.

  • TACCIA


Ideata per Flos da Piergiacomo e Achille Castiglioni, Taccia è in produzione dal 1962 e conserva ancora oggi il fascino di un oggetto senza tempo. Raffinata luce da tavolo, grazie alle notevoli dimensioni è utilizzabile anche come lampada da terra. Si compone di una base realizzata in alluminio estruso anodizzato, disponibile anche in nero.


Sulla base è appoggiata una ampia campana di vetro traslucido, che può essere orientata liberamente per indirizzare la luce, sormontata da un disco concavo in alluminio bianco.

La sorgente luminosa è nascosta all'interno del supporto di metallo, profilato con delle sporgenze per migliorare la diffusione del calore della lampadina. Questo accorgimento tecnico, che fa assomigliare la base a una colonna classica, è diventato la principale caratteristica formale della lampada, e ne ha decretato il grande successo. Attraverso il dimmer elettronico, presente sul cavo, è possibile regolare l’intensità dell’emissione.


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