venerdì 19 luglio 2013

Nhow Berlin Hotel


Il Nhow Berlin Hotel si può definire un Music Hotel. Un indirizzo vibrante, sinfonia di architettura, tecnologia e design che porta la firma di Karim Rashid






Il Nhow Berlin Hotel è un hotel design che certamente esprime la vocazione artistica e sperimentale di Berlino, integrando, con una formula esplosiva, l'architettura industriale, rivisitata dall'architetto Sergei Tchoban di NPS Tchoban Voss e il design caleidoscopico di Karim Rashid.




La location del Nhow Berlin Hotel

Affacciato sulle acque del fiume Spree, nel cuore del distretto creativo che abbraccia i quartieri Friedrichshain e Kreuzberg e nel quale hanno sede le principali etichette discografiche, l'hotel integra in un unico volume la East e la West Tower, interrotte dalla scenografica Upper Tower che, dall'ottavo al decimo piano, si protende sul fiume in un gioco di equilibri che sfida la gravità. 


Il design del Nhow Berlin Hotel

L'effetto sorpresa viene potenziato nel design degli interni, un tuffo nel mondo onirico, visual, colorato e al tempo stesso poetico di Karim Rashid, che ha impresso il suo inconfondibile mood a ciascuna delle 304 camere e suite.



Portano la sua firma i pavimenti optical, le carte da parati, i tendaggi, percorsi da grafismi che sembrano mimare le scale di frequenza del suono e, con massima coerenza, gli arredi alcuni dei quali già diventati bestseller di Bonaldo, il marchio italiano che li produce.




E' il caso della poltrona Dragonfly, nella Nhow Suite, 260 metri quadri su due livelli che includono una sala meeting per dodici persone e una terrazza di 111 metri quadri.
Ma per cogliere la rivoluzione "tecno-organica" di Rashid, è sufficiente leggere un giornale nella lobby, sotto un magmatico soffitto rosso, o sorseggiare un drink nel bar, sovrastato da una futuristica installazione luminosa dal cuore fucsia.


Nhow Berlin Hotel : un vero e proprio "Music Hotel"

Una lobby concepita come un contenitore dinamico, capace di diventare un palcoscenico per concerti di artisti locali ed internazionali; due studi discografici all'avanguardia, realizzati con la supervisione di Lautstark, la casa discografica dei leggendari Hansa Studio; connessione Ipod in ogni stanza e un call service attivo 24 ore su 24, per richiedere in camera una chitarra.


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