sabato 27 aprile 2013

Consigli Utili : Agevolazioni fiscali prima casa


In presenza di particolari requisiti oggettivi e soggettivi, per l’acquisto della “prima casa” sono previste agevolazioni fiscali, anche se, purtroppo, il relativo contributo non è affatto sufficiente a rendere agevole questa importante operazione. Come è noto, mai come in questi ultimi tempi, l’acquisto della casa è diventato un sogno al quale le giovani coppie non possono che rinunciarvi.


Detto ciò, vediamo quali sono le agevolazioni, per quali tipologie di immobili e quali i requisiti soggettivi richiesti.


Per quanto riguarda le agevolazioni, per l’ imposta di registro o l’ IVA, a secondo che si acquista da un privato o da un impresa, è prevista un aliquota ridotta , mentre l’imposta ipotecaria e catastale si paga in misura fissa.
L’imposta di registro è del 3% in luogo del 7% se si acquista da privato, mentre l’aliquota IVA è del 4% anziché 10% se si acquista da un impresa.

Le imposte ipotecaria e catastale sono di 168,00 euro ciascuna, per un importo complessivo di 336,00 euro, in luogo del 2% per l’imposta ipotecaria e dell’ 1% per l’imposta catastale.
Le agevolazioni valgono anche per le pertinenze, non più di una per ogni specie (box, garage, posto auto, cantina, ecc.).


L’immobile, indipendentemente dalla categoria catastale, non deve essere di lusso e deve essere ubicato nel Comune di residenza dell’acquirente (o dove questi intende fissare la residenza entro 18 mesi dal rogito) o del Comune del luogo di lavoro.
Se sussistono le condizioni, si ha diritto alle agevolazione anche se la casa è occupata, la qualcosa sta a significare che non è necessario andarci ad abitare, una volta acquistata si può anche fittare.
Nel rogito l’acquirente deve dichiarare: di non essere titolare del diritto di proprietà, uso, usufrutto o abitazione di altro immobile sito nel Comune ove è ubicato l’immobile da comprare; che già ha o intende fissare entro 18 mesi la propria residenza nel Comune ove è situato l’immobile ; di non essere titolare ne egli, ne la di lui moglie di diritti reali (proprietà, uso, usufrutto, abitazione) su altro immobile comprato usufruendo delle agevolazioni prima casa.


L’acquirente decade dai benefici qualora entro i 18 mesi successivi al rogito non fissa la residenza nel Comune ove è ubicato l’immobile, ancora se nell’atto ha fornito dichiarazioni false, nonché se vende l’immobile prima che siano trascorsi almeno 5 anni dal rogito.
La decadenza comporta l’integrazione del pagamento delle imposte nella misura ordinaria, oltre ad una sanzione del 30% sull’importo delle stesse, nonché al pagamento degli interessi di mora.

amedeo liberatoscioli