giovedì 10 gennaio 2013

Tendenza moda e arredamento : colori fluo per l'estate

Lime e verde acceso, ma anche fuscia e blu, per l'estate abiti e accessori per la casa si vestono dei colori più vibranti ad effetto neon.




Le caratteristiche dell'arredamento Pop Art anni '60

 Prima degli anni '60 dilagava una forma di pensiero secondo il quale tutto ciò che è culturalmente ed intellettualmente profondo risulta anche superiore rispetto a ciò che invece è popolare. Questa condizione inizia a cambiare già durante gli anni '50 quando la democratizzazione di molti oggetti iniziano a far sentire la sua presenza. Le persone possono permettersi ormai di acquistare molti prodotti e questo inizia ad incidere anche sul loro modo di pensare. Con gli anni '60, con il boom economico e il benessere, la situazione si ribaltata del tutto. L'intellettualismo non è l'unico stile di vita giusto al mondo, anche ciò che è popolare può essere artisticamente ed intellettualmente interessante.



Questo principio inizia lentamente a diffondersi sempre più portando come conseguenza diretta la nascita della Pop Art, una corrente culturale che invade inizialmente il campo dell'arte in senso stretto e della musica ma che via via inizia a diffondersi anche in ogni ambito della vita. La Pop Art arriva infatti anche a modificare il modo di vestire dei giovani degli anni '60 e il modo di arredare le loro abitazioni.





Sotto l'influsso di questo movimento culturale i mobili e i complementi di arredo delle abitazioni cambiano forma e materiali. Iniziano ad essere realizzati mobili con forme innovative ed estrose e in colori in tinta unita fluo sgargianti e allegri. Anche le fantasie specialmente le righe, i pois e i disegni geometrici fanno la loro comparsa nell'arredamento anni '60. I complementi di arredo non hanno più il loro aspetto abituale e cambiano anch'essi diventando più sensuali ma allo stesso tempo anche più violenti. Le case arredate in stile pop art diventano case moderne, allegre e frizzanti dove è possibile respirare un'aria giovane e piena di creatività.

Anche le icone del cinema e della musica iniziano a diffondersi nei complementi di arredo e con loro anche i disegni dei fumetti più famosi del mondo. Ecco allora che Betty Boop fa la sua comparsa sulle lampade e nei tavolini oppure Marylin Monroe viene utilizzata per i telefoni e i soprammobili oppure come icona nei quadri. Ed ecco che le decorazioni di ogni mobile diventano fluorescenti e sembrano tutte assomigliare proprio alle opere d'arte di questi anni. Moda, arte, design si fondono insieme per creare una cultura popolare dilagante e coinvolgente.












La plastica è senza dubbio il materiale simbolo di questo stile di arredamento, un materiale versatile con cui è possibile realizzare veramente qualsiasi tipologia di oggetto e soprattutto un materiale che può essere prodotto con semplicità e a basso costo. Il design, anche quello più ricercato, diventa democratico. È l'era del consumismo dopotutto e tutti devono quindi potersi permettere di esprimere la propria personalità anche nell'arredamento.






  Amedeo Liberatoscioli_______________________________