giovedì 24 gennaio 2013

Case Decadenti


Adoro gli interni arredati con pezzi di design o di antiquariato accostati a pareti usurate, con l’intonaco che fa trasparire la pelle del tempo, da cui si può decifrare il cambiamento di uno spazio nel corso degli anni per non dire dei secoli.






La sequenza di colori e materiali, le carte da parati che baciano l’intonaco verde, che a sua volta tocca quello azzurro, che a sua volta ha dormito sopra umidi mattoni del ’700… Affascinante, quasi da contemplare e sognarci giorni interi. La testimonianza delle mode di un’epoca, il retaggio della storia, un libro da conservare.











Nelle case antiche combatto contro le ristrutturazioni assennate che, nonostante si scoprano intonaci a pigmento di grande valore, prediligono la totale scrostatura e quindi una finitura con pareti lisce come l’olio, così piatte e nuove, così pacchiane nel loro color pesca. O giallo limone, ancor peggio.







A volte non è l’antico (perché la casa non è sufficientemente vecchia) ma l’imperfetto a vincere sul nuovo…dove la simmetria viene sopraffatta da una chiazza pallida, e lo stupore si posa finalmente sul muro e non più sulla marca del divano.



























 AmedeO ........LiBeRaToScIoLi