lunedì 21 gennaio 2013

Bicchieri anni '50 - Jørn Utzon

Le caratteristiche dei bicchieri anni '50

Durante gli anni '50 i bicchieri iniziano ad essere caratterizzati da linee sempre più dolci e sinuose. Si tratta di bicchieri adatti ad ogni situazione, sia per essere utilizzati quotidianamente che per essere utilizzati in caso di cene con ospiti speciali o in caso di ricevimenti. I bicchieri anni '50 sono belli, eleganti, raffinati ma al contempo altamente innovativi da un punto di vista estetico e si addicono alla perfezione allo spirito di libertà e creatività che aleggia durante questo decennio. 

I bicchieri Spring del designer Jørn Utzon vengono realizzati nel 1949 e sono dei bicchieri in vetro altamente funzionali. 





Figlio di un rinomato architetto navale di Aalborg, a 18 anni comincia a collaborare con suo padre disegnando barche. Si iscrive all'Accademia Reale di Belle Arti di Copenaghen dove studia architettura. Dopo essersi laureato nel 1942, si trasferisce in Svezia (perché paese neutrale durante la seconda guerra mondiale) a Stoccolma. Parte poi per la Finlandia dove lavora nello studio di Alvar Aalto, che assieme a Gunnar Asplund e Frank Lloyd Wright, influenzerà fortemente il suo lavoro. Alla fine della guerra torna con la sua famiglia in Danimarca e apre il proprio studio. In questi anni viaggia molto, soprattutto in America (Messico, Stati Uniti) e in Asia (Cina, Giappone, India). Nel 1947 lavora per alcuni mesi in Marocco; l'incontro con l'architettura islamica avrà un'influenza decisiva sul suo lavoro.

Nel 1957 vince il concorso per l'opera di Sydney in Australia, dove nel 1962 si trasferisce per seguire meglio il cantiere. Dopo numerosi problemi con la committenza si trova costretto ad abbandonare il progetto nel 1966 e a lasciare l'Australia. Il progetto che ha subito numerose modifiche rispetto al progetto di Utzon, è stato poi ultimato da Peter Hall, David Littlemore e Lionel Todd. L'Opera House è stata inaugurata ufficialmente dalla regina Elisabetta II.
 



1 marzo 1966. Titola il Sydney Morning Herald: "Utzon Quits Opera House". Utzon lascia il cantiere dell'Opera House. Non rimetterà più piede in Australia e l'Opera sarà terminata tradendo le idee che stava elaborando. Il giorno dell'inaugurazione, il 20 ottobre 1973, il suo nome non verrà neanche pronunciato.




A partire dal 1985 i suoi figli Jan e Kim cominciano a collaborare con lui, e da quando Jørn Utzon si è ritirato proseguono l'attività dello studio Utzon Architects. Sono stati incaricati di seguire lo sviluppo e il restauro dell'Opera di Sydney, e soprattutto di progettare il completamento degli interni.

Il loro ideatore pensava infatti che la cosa realmente importante di un bicchiere non fosse tanto la sua forma esterna quanto lo spazio interno. Partendo da questa considerazione vennero creati dei bicchieri molto ampi e spaziosi dai quali era davvero molto semplice bere che risultavano perfetti sia per l'acqua meglio se con ghiaccio sia per i drink, i cocktail più sofisticati o  semplicemente per il cognac. I bicchieri Spring possiedono un gambo tozzo e semplice che permette di impilarli l'uno sull'altro in modo semplice e sicuro. Non c'è il rischio che possano cadere una volta impilati e in questo modo è possibile ottimizzare al meglio gli spazi all'interno delle credenze o delle vetrinette.

Nel 1952 vengono realizzati i bicchieri Tapio Wikkala. 

 
Anche in questo caso le forme sono estremamente semplici e funzionali. 

I bicchieri vengono realizzati in modo tale da catturare una bolla d'aria all'interno del vetro. 

Si tratta di una delle prime volte in cui questa operazione viene eseguita, un prima volta di grande successo vista la grande quantità di bicchieri che sono stati prodotti negli anni successivi proprio con questa caratteristica. I bicchieri di questa linea sono davvero molti e si diversificano l'uno dall'altro per la forma e la capienza. Si hanno così bicchieri appositamente pensati per l'acqua, per il vino rosso e per il vino bianco ma anche per lo spumante, i cocktail o un semplice digestivo.

Sono invece del 1955 i bicchieri della linea Canada realizzati per Holmegaard dal designer Per Lütken. Troviamo anche per questi bicchieri forme bombate, ampio spazio interno, linee semplici e raffinate. Durante gli anni '50 quindi si pensa ai bicchieri come ad accessori di estrema funzionalità che devono diversificarsi a seconda della tipologia di bevanda o che devono essere versatili per permettere di gustare ogni liquore nel miglior modo possibile. Si tratta di piccoli capolavori della storia del design che negli anni tenderanno a migliorare sempre di più.

Amedeo Liberatoscioli