sabato 26 gennaio 2013

Arredamento anni '60


Nella primavera del 1988, 10.000 oggetti di sua proprietà vengono venduti all'asta da Sotheby's per finanziare la 'Andy Warhol Foundation for the Visual Arts'. Nel 1989 il 'Museum of Modern Art' di New York gli dedicò una grande retrospettiva.


Gli anni '60 sono gli anni di un vero e proprio stravolgimento sia per quanto riguarda la moda e l'architettura sia per quanto riguarda il design e l'arredamento. I mobili e i complementi di arredo assumono in questo periodo forme, materiali e colori sempre nuovi diventando senza dubbio molto più allegri, leggeri e frizzanti ma anche estremamente più funzionali. 




Andy Warhol by Albert Watson

Questi sono gli anni dello stile pop art che prende spunto dalle opere d'arte di Andy Warhol per creare delle case belle ma anche economicamente accessibili per tutti, sono gli anni dei mobili colorati in tinte fluo e fantasie da capogiro, dei contrasti tra il bianco e nero e dei motivi geometrici e sono gli anni in cui la plastica inizia a spopolare in ogni stanza della casa.

Andy Warhol and Alfred Hitchcock

Audrey Hepburn in VOGUE 1960






Durante la prima parte degli anni '60 continuano ad andare di moda i divanetti neri o bianchi che però cambiano radicalmente le loro forme divenendo molto più sinuosi e morbidi. Nel giro di pochi anni si assiste ad una vera e propria rivoluzione. 








I divani infatti iniziano ad essere realizzati in forme ancora più sinuose che fanno assomigliare questi mobili ad un corpo femminile pieno di curve ed iniziano ad essere realizzati in colori fluo e fantasie. Si diffondono molto anche i divani componibili realizzati attraverso la composizione di più moduli. Le poltrone assumono forme molto più pure ed essenziali rispetto a quelle a cui eravamo abituati ma diventano anche più versatili. Si tratta di poltrone accoglienti e avvolgenti che riescono a seguire le forme del copro in qualsiasi tipo di situazione.








"Eoro Aarnio's" BALL CHAIR 1966


La parola d'ordine nella realizzazione delle sedie anni '60 è plastica. Le sedie vengono realizzate in materiale plastico ultracolorato o in plexiglas trasparente e vengono realizzate attraverso l'utilizzo di un unico stampo. Le sedie così realizzate sono perfette sia per gli ambienti interni che per gli ambienti esterni e sono perfette soprattutto per ottimizzare gli spazi. Le sedie di plastica si possono infatti impilare l'una sull'altra con estrema semplicità, si possono trasportare vista la loro grande leggerezza e in molti casi possono essere accostate l'una all'altra per comporre delle vere e proprie panche.

Saarinen Tulip Armchair.





I tavoli durante gli anni '60 diventano molto più ampi e assumono forme ovali o rotonde. Si tratta di tavoli realizzati nella maggior parte dei casi in plastica oppure in vetro o cristallo con supporto in legno sinuoso e sensuale. Sono tavoli molto estrosi ed originali ma la vera innovazione consiste nella realizzazione dei tavoli salvaspazio ossia dei tavoli chiudibili, estensibili o impilabili sull'altro.
Anche i tappeti diventano durante questi anni molto più ampi rispetto agli anni precedenti. I tappeti anni '60 sono disponibili sia in tinta unita a pelo lungo che in fantasie geometriche e psichedeliche a pelo corto.




 Jean Shrimpton



Dopo aver conseguito il diploma presso la scuola di modelle di Lucie Clayton nel 1960, all'età di 17 anni, Jean Shrimpton compare sulle copertine di Vogue, Harper's Bazaar e Vanity Fair già all'età di 18 anni. 



L'anno seguente, nel 1965 destò clamore un suo abito corto, disegnato da Colin Rolfe, indossato durante la gara Victoria Derby, che attirò grande attenzione su di lei da parte dei media.
Grazie all'attenzione mediatica ed alla popolarità ottenuta, nel 1967 Jean Shrimpton viene scelta per recitare nel film Privilege di Peter Watkins, al fianco di Paul Jones. In seguito la Shrimpton lavorerà principalmente come modella, apparendo nelle campagne pubblicitarie della Revlon, dei Corn flakes, e del profumo Chanel N.19 della casa di moda Chanel


Warhol

Inoltre continuerà a collezionare copertine di importanti riviste di moda fino a metà anni settanta, fra cui si possono ricordare Elle, Vogue e Harper's Bazaar.


 
Shrimpton sposò il fotografo Michael Cox, dal quale ebbe un figlio nel 1981, e con il quale gestisce un albergo a Penzance.


Durante gli anni '60 i sistemi di illuminazione cambiano notevolmente. I designer di tutto il mondo compiono delle ricerche dettagliate sulla forma cercando l'equilibrio perfetto tra le linee. Proprio sulla base di queste ricerche, spesso supportate da un'osservazione attenta della natura e dei suoi fenomeni, nascono delle lampade innovative dalle linee semplici e assolutamente pure. Le lampade però si trasformano anche in esempi di grande funzionalità grazie alla possibilità di direzionare la luce e di regolarne l'intensità.







Dobbiamo infine ricordare ovviamente anche gli oggetti e gli accessori degli anni '60 tra cui ad esempio le innovazioni tecnologiche che oltre ad essere più belle diventano portatili, i bicchieri che diventano più funzionali e i vasi che invece, in contrasto con tutto il resto dell'arredamento, sono disponibili anche in versioni molto semplici e lineari.









Moda Pop Art anni 60





Amedeo Liberatoscioli