mercoledì 10 ottobre 2012

Cognac


  •  Il cognàc (italianizzato, al pari del brandy, in arzente da Gabriele d'Annunzio; tale proposta divenne obbligatoria durante il periodo fascista) è un'acquavite ad elevata gradazione alcolica (circa 40%), ricavato dalla distillazione di vino; deve il suo successo proprio alla mediocre qualità dei vini utilizzati per la sua produzione. 


  • Le uve utilizzate provengono dai quattro vitigni bianchi tipici, ossia Ugni blanc, folle blanche, colombard e sémillon. Il luogo tradizionale di produzione è la regione francese di Cognac, nell'ovest della Francia, dalla quale il distillato prende il nome. Le prime notizie della produzione di cognac risalgono al XVII secolo, quando gli olandesi che vendevano vini lungo le coste atlantiche decidono di distillarli. 

fase della produzione della botte di cognac

fase della produzione della botte di cognac

  • Produzione

  • Il mosto viene pressato con il tradizionale torchio e deve poi riposare circa un mese, per ottenere un vino bianco a bassa gradazione alcolica, con cui si procederà alla distillazione. Il prodotto viene distillato (con alambicco charentais) per due volte, nella prima si ottiene la flemma (brouillis) che ha una gradazione alcolica intorno ai 30°, mentre nella seconda il distillato arriva a raggiungere i 70°. Dopodiché il prodotto viene sottoposto ad un lungo periodo di invecchiamento in barrique di quercia del Limousin dalla durata di almeno due anni, dove perde un po' di gradazione alcolica e assume il caratteristico sapore del cognac e la tipica colorazione ambrata (ottenuta anche con l'aggiunta di caramello).




  • Le qualità di cognac

  • La regione di produzione del cognac si divide in sei sottozone che determinano la qualità delle acquaviti che producono:
  • - Grande Champagne: acquaviti molto profumate adatte a lunghi periodi di invecchiamento;
    - Petite Champagne: acquaviti dalla struttura delicata;
    - Borderies: acquaviti dal particolare aroma floreale;
    - Fins Bois: acquaviti corpose e robuste di facile invecchiamento;
    - Bons Bois: acquaviti leggere;
    - Bois Ordinaires: acquaviti di media qualità.
  • Il cognac con le migliori caratteristiche viene denominato Fine Champagne, ed è ottenuto dalla miscela dei distillati della Petite e della Grande Champagne.








assi di legno per costruire le botti di cognac






botti di cognac


Come si Degusta il Cognac



 Il bicchiere più indicato è senz'altro quello a tulipano che con il suo restringimento superiore convoglia verso il naso tutti i profumi del distillato. I buongustai lo preferiscono liscio, nei caratteristici bicchieri a forma di tulipano o a forma di palloncino, alla temperatura ideale di circa 20°-22°, se necessario scaldato unicamente con il tenue calore della mano che aiuta a liberare tutti i suoi aromi unici ed inconfondibili. Nella stagione invernale viene usato anche come base per molte bevande calde, mentre in estate può essere usato per la preparazione di long drink molto dissetanti. Naturalmente figura tra gli ingredienti di numerosi cocktail poiché contribuisce con il suo bouquet ad arricchire e caratterizzare ogni creazione del “bere miscelato”. Sono molti i cocktail internazionali che prevedono l'uso del cognac, fra i più famosi citiamo il Sidecar, il cui nome deriva dal suo inventore: un postino. Sembra che un postino, che utilizzava il sidecar come mezzo per la consegna della posta, durante le fredde serate d'inverno si fermasse al bistrot, che si trovava lungo la strada, chiedendo cognac con ghiaccio e cointreau. Da qui la ricetta 2/4 di cognac, 1/4 di cointreau, 1/4 di succo di limone. Il cognac consente inoltre interessanti abbinamenti, peraltro molto celebri, come quello con il cioccolato. Fra i fumatori è molto frequente l'abbinamento del cognac con i sigari: un matrimonio, pare, felicemente riuscito.
particolari bicchieri da cognac

come si degusta il cognac



  • Normativa

  • Una convenzione italo-francese (28 maggio 1948)[1]stabilisce che il termine cognac dal 1º gennaio 1950 sia riservato ai soli distillati di vino prodotti nella regione del Cognac. Gli analoghi prodotti di altra origine (italiana, ma anche francese al di fuori della regione d'origine) sono perciò definiti brandy a eccezione di quelli prodotti nella regione dell'Armagnac che possono fregiarsi di tale nome appunto.


Amedeo Liberatoscioli