sabato 27 ottobre 2012

Body painting



Il Body Painting o bodypainting è una forma di body art in cui a differenza del tatuaggio o di altre forme di body art, la durata è temporanea.






Body painting

Il body painting consiste nella colorazione completa del corpo umano[3]. I colori vengono applicati sul corpo con le dita, con pennelli o con l'aerografo. I disegni eseguiti da artisti, pittori, truccatori oppure aerografisti sono basati su temi comuni: floreali, faunistici, astratti. È utilizzato molto in ambito pubblicitario, nella moda, e negli eventi con esecuzioni dal vivo.



Il tempo di permanenza, dipendente dai tipi di colori utilizzati, varia da qualche ora a qualche giorno essendo una forma d'arte in cui, per sua stessa natura, ogni opera è destinata alla distruzione. Il body painting trova come suoi partner naturali:


  • La fotografia, che permette di immortalare l'attimo e conservare la creazione dell'artista;
 
  • Il video, che riprende in diretta la realizzazione dell'opera;
 
  • L'esibizione sia durante la pittura sia ad opera completata;



Hand Painting

L’hand painting prende in considerazione del corpo umano solo la mano stessa e l'avambraccio. Vengono rappresentati solitamente temi faunistici, come musi di animali oppure animali interi. Mario Mariotti riusciva a creare giochi ed effetti visivi pitturando le sole mani, sfruttando al massimo la possibilità di movimento di questa parte del corpo. Molto utilizzata anche a fini pubblicitari. Tribù indiane si pitturano da millenni mani e piedi come decorazione temporanea utilizzando l'henné.




Significati

Le pitture corporali univano all'abbellimento del corpo significati precisi.
  • Religioso: gli sciamani dei villaggi tribali erano coperti in volto e nel corpo da pitture.
  • Cerimoniale: sanciva il passaggio dall'età adolescenziale a quella dell'uomo maturo, oppure l'unione sacra del matrimonio.
  • Intimidatorio: sia nelle battaglie per intimidire i nemici sia nelle sessioni di caccia per mimetizzarsi e spaventare i predatori.
  • Sessuale: per attirare le attenzioni sul proprio corpo arricchito di colori.
I colori utilizzati dalle popolazioni tribali non avevano certo le sfumature di quelle che hanno a disposizione i body painter moderni, ma nelle culture indigene ad ogni colore corrispondeva un valore:
  • Al rosso veniva accostato il coraggio (è il colore del sangue versato in battaglia) il calore e la passione.
  • Al nero veniva accostato il significato del mistero, del buio e della notte.
  • Al bianco, colore delle nuvole, veniva accostata la purezza.
  • Al blu, colore del cielo, dei mari e dei fiumi, veniva accostata la calma e la tranquillità.
  • Al viola, colore destinato ai sovrani, veniva accostata la superiorità.
  • Al giallo, colore dei giovani, veniva accostata l'intelligenza e la speranza.
  • Al grigio, colore della barba degli anziani saggi, veniva accostata la saggezza, la dignità e la conoscenza.