mercoledì 4 luglio 2012

Yellow




Piatti unici: l’originale Paella spagnola

Hai bisogno di
  • 250 g di riso
  • 250 g di cozze
  • 250 g di calamari
  • 4 gamberoni
  • 150 g di pollo a fette
  • 1 barattolo di peperoni rossi spellati
  • prezzemolo fresco
  • 1 testa d'aglio
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1/2 cipolla dorata
  • 1 limone
  • 150 g di piselli precotti
  • 1 noce di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 litro di brodo
  • 1 bustina di zafferano
Step by step
  1. Sbucciare aglio e cipolle e tritarle grossolanamente.
  2. Pulire i calamari e tagliarli a rondelle.
  3. Ricavare delle striscioline dai peperoni.
  4. Tagliare a striscioline anche le fette di pollo.
  5. Far scaldare il brodo pronto.
  6. In una padella, far sciogliere una noce di burro con un filo d'olio.
  7. Soffriggere le cipolle e l'aglio nella padella.
  8. Quando il soffritto è ben dorato, unire il riso.
  9. Lasciare tostare il riso per 10 minuti a fuoco moderato.
  10. Aggiungere i peperoni e i piselli.
  11. Unire i calamari e bagnare con il bicchiere di vino bianco.
  12. Proseguire la cottura, bagnando il riso di tanto in tanto con un mestolo di brodo.
  13. A metà cottura aggiungere i tocchetti di pollo.
  14. Mettere sul fuoco un'altra padella, versare un filo d'olio e farvi cuocere i gamberoni.
  15. Tritare finemente il prezzemolo, aggiustare il riso con sale e pepe e aggiungere, infine, lo zafferano.
  16. Una volta che il riso è cotto, unire le cozze e una noce di burro.
  17. Far saltare in padella per consentire agli ingredienti di amalgamarsi.
  18. Decorare con i gamberoni e spolverare con il prezzemolo.
Per saperne di più :
  • Delle diverse versioni che la ricetta della paella conosce, quella alla valenciana è sicuramente la più famosa. Unisce al riso pescecarne e verdure e nasce proprio come piatto povero, in cui la tradizione culinaria popolare ha saputo unire ad arte ingredienti diversi, sfruttando gli avanzi. Un'altra versione della paella è quella del marisco, che prevede solo l'uso di pesce - frutti di mare e crostacei. Esiste anche una ricetta con solo carne e verdure.
  • Il nome paella deriva dalla pentola in cui viene cotta: si tratta di una padella a due manici, dal diametro di circa 45 cm, con un bordo piuttosto alto.