sabato 7 luglio 2012

Blu

BLU

E' un colore ampiamente usato, dal blu scuro al blu marine. Esso significa:il classico, il tradizionale. Il turchese ha un aspetto di modernità e vivacità. Il blu riflette il significato di pulizia perché è il colore dell'acqua, quindi è immediato il suo riferimento alò cielo e al mare: indicato per pubblicizzare i viaggi.
Il blu è il colore più importante nella percezione visiva di sicurezza e solidità. Da solo o associato al bianco è stato molto utilizzato per i marchi di prodotti collegato alla finanza, all'attività bancaria o ai trasporti.
Il blu che induce alla calma e si connota come placida e profonda soddisfazione, denota uno stato di soddisfatto adattamento. Fissando a lungo questo colore si produce un effetto di quiete ed armonia. In una stanza blu i battiti cardiaci diminuiscono e la sensibilità al freddo aumenta, mentre gli oggetti sembrano più piccoli e leggeri. Questo avviene perché provoca una maggiore attivazione del sistema nervoso parasimpatico.



Città di Santorini


Un bel cuscino colorato per la vostra casa



I NUDI BLU DI MATISSE
1906-1907. Sono gli anni in cui esplode il fenomeno Matisse il suo uso violento del colore suscita scandalo e gli vale l’appellativo di “fauve”(“belva”). Sono anche giorni di grandi scoperte da parte dell’artista, il quale, viaggiando in Algeria, viene influenzato dalla luce e dall’arte locale. Ne è espressione il primo “Nudo Blu” (1907), in cui la donna nuda distesa nella posizione delle odalische è resa più rotonda e desiderabile da un’ombreggiatura blu, che ne accarezza la pelle. 1952: Matisse vive in una splendida casa a Nizza e dipinge circondato dalla luce accecante del Midi francese. Il grande “Nudo Blu”, pur mantenendo la languida posizione dell’odalisca del 1907, con il braccio dietro la testa, è realizzato in modo quasi astratto. Il blu, che prima serviva, solo a ombreggiare la figura, è in questa nuova versione la carne stessa della donna, protagonista assoluta su un abbondante fondo bianco.



Matisse usava partire dalla raffigurazione della realtà, trasformandola poi in forme semplificate e appiattite attraverso l’accostamento di colori primari e secondari puri, accesi, luminosi, privi ormai di riferimento alla descrizione naturale. La sua attività pittorica si svolse per decenni, nel suo quieto ambiente familiare, lontano dai clamori della vita mondana. Svolse la sua ricerca portando il suo stile ad un affinamento progressivo che toccò, in tarda età, le soglie dell’astrattismo, senza l'intenzione di volerle oltrepassare. Si avvicinò all'astrazione soprattutto con la tecnica del collage su carta, con figure semplificate, dalle campiture omogenee, che producevano effetti dinamici e un vivace contrasto con lo sfondo. La sua serie di Nudi Blu rappresenta il principale esempio della tecnica denominata "dipingere con le forbici"; erano composizioni figurative a collage, a uno o più colori, per i quali usava cartoncini leggeri, sia per lo sfondo sia per il disegno. Tracciava prima a matita l’intero disegno sul foglio e poi preparava le figure colorate da incollare. Semplificava le figure e le riavvicinava lasciando piccoli margini bianchi.
La luce del sud gli aveva insegnato ad apprezzare la forza del colore e ad usarla in funzione espressiva. I gialli venivano accostati al violetto, il rosso al verde, il blu all’arancio; la ricerca di Matisse riguardava l'accostamento tra i colori, il loro accordo o contrasto, non il colore in sé. Il colore era distribuito con veemenza sulla tela e con un’immediatezza tale da non coprirla totalmente. Ai colori primari accostava i colori complementari con l’evidente intento di rafforzarne il contrasto timbrico. Ne risultava un insieme molto vivace con un evidente gusto per la decoratività.
La forte valenza decorativa era accentuata dalla semplificazione delle forme e dalla bidimensionalità. Dopo un viaggio in Algeria nel 1906 Matisse trascorre due lunghi soggiorni in Marocco nel 1912 e 1913; l'interesse per l'arte islamica, con il suo rifiuto per la figurazione e le sue superfici ritmiche e ripetitive, contribuiva ad allontanarlo dalla tradizione occidentale, a cui solo lo legava certa estrema sintesi dei "primitivi" italiani.


per saperne di più su Henri Matisse clicca qui.



Quando si parla del colore blu non si può non citare e pubblicare alcune splendide foto della città di  Santorini













Una buona idea per rinfrescare quest'estate così calda.



SCHEDA COCKTAIL
Nome Cocktail: Angelo Azzurro
Tipologia: Cocktail alcolico
Ingrediente principale: Gin, Cointreau, Blue Curacao
Tempo di preparazione: 2 minuti
Per quante persone: 1
RICETTA:
4-5 cubetti di ghiaccio
3 parti di Gin
1 parte di Cointreau
1/2 parte di Blu Curacao
PREPARAZIONE:
Mettete i cubetti di ghiaccio nello shaker, aggiungere Gin, Cointreau e Blu Curacao.
Shakerate finke non si raffredda lo shaker.
Versate in una coppetta martini precedentemente raffreddata e servire.





Scritto da :  Amedeo Liberatoscioli