mercoledì 27 giugno 2012

Consigli utili : Scegliere i Piani Cucina



I materiali dei piani cucina :

Si spazia dal legno listellare al Corian, dal quarzo alle resine e al laminato. Per i piani cucina vasta è la gamma di materiali tra i quali scegliere quello che meglio si adatta al tipo di uso che ne faremo e al gusto personale o al resto dell'arredo dell'ambiente.

Anche le finiture, laccate, lucide o opache, in una palette di colori capace di accontare davvero tutti e gli spessori, ultraslim o forti, consentono di creare uno spazio a misura di chi lo abita.
Nella scelta del materiale per i top cucina è bene assecondare il proprio gusto, ma soprattutto pensare all'uso che se ne farà, alle esigenze pratiche e al budget di cui si dispone. Ogni materiale, infatti ha le sue caratteristiche e le sue prestazioni e richiede soprattutto una manutenzione e una cura particolare.



Il laminato : 


La scelta del laminato per i piani cucina significa praticità e sicurezza. Per pulirlo si può utilizzare un panno in microfibra o comunque morbido, imbevuto di detergente non a base acida. Le macchie più resistenti possono essere eliminate anche ricorrendo a una spazzola morbida e a un detergente per vetri. Contro il calcare, che è possibile si depositi soprattutto intorno al lavello risulta efficace l'aceto o un prodotto anticalcare, che poi va sciacquato e asciugato. Per conservare al meglio il piano in laminato sconsigliamo di appoggiarvi, senza prima averlo protetto con un sottopentola, padelle o moka ancora calde. Se infine preferite le soluzioni "fai da te" potete pulire il piano in laminato anche imbevendo un panno di una soluzione contenente due parti di acqua e una di alcol. Non utilizzate mai pagliette o spugne abrasive, detergenti in polvere o acetone, che rovinerebbero la lucentezza del materiale.



Il Corian :


Messo a punto nel lontano 1967 e da allora continuamente attualizzato da DuPont, il Corian è oramai entrato a fare parte a pieno titolo dei materiali utilizzati per l'arredamento. Il suo uso per i piani cucinaassicura una texture piacevole al tatto ma soprattutto grandi prestazioni: non è poroso, è robusto e resistente a graffi e umidità, è riparabile, non presenta giunzioni in cui si può depositare lo sporco, è ecologico e ipoallergenico. 
Facile da mantenere come nuovo, va pulito così: quotidianamente basta passarvi con un movimento rotatorio un panno morbido imbevuto da una crema abrasiva leggera per rimuovere i liquidi che comunque non possono penetrare tale materiale, ma che è comunque meglio eliminare subito. Se oltre al piano da lavoro avete anche il lavello realizzato in Corian, potete, una volta alla settimana, cancellare i residui di olio o di grassi con una soluzione composta da tre quarti di candeggina e uno di acqua. La soluzione va lasciata agire per qualche ora e poi perfettamente sciacquata, altrimenti la candeggina potrebbe a lungo scolorire il Corian.
Se infine le macchie sono particolarmente difficili, come quelle causate da succo di limone vino, zafferano o ketchup, è possibile intervenire con una spugna abrasiva e qualche goccia di candeggina o con una soluzione a base di ammoniaca. Sempre da risciacquare e asciugare a operazione completata.


Il quarzo :


La scelta del quarzo per i piani cucina garantisce un materiale che, seppur più costoso di altri, offre ottime prestazioni: grande durezza che protegge da colpi e graffi, lunga durata nel tempo, resistenza a macchie. Ciò si traduce in praticità d'uso in un ambiente in cui le superfici sono sottoposte a continue sollecitazioni. I top in quarzo possono poi essere tagliati su misura a seconda delle dimensioni e della disposizione della cucina. 
Per la pulizia quotidiana del quarzo si può utilizzare un panno asciutto. Per eliminare macchie causate da grassi possiamo usare un po' di detersivo per i piatti e, se lo sporco richiede una pulizia più profonda, esistono in commercio prodotti specifici per questo materiale, reperibili nei punti vendita della grande distribuzione.



L'acciaio :


L'uso dell'acciaio, comune nei lavelli e nei piani cottura, si è esteso in cucina anche ai piani da lavoro, forse perché conferisce a questo ambiente l'atmosfera professionale di un vero "laboratorio gastronomico".
Dall'acciaio le macchie vanno eliminate con detergenti comuni, o specifici per questo materiale, che poi vanno ben sciacquati con acqua tiepida. Mai utilizzare panni con superficie abrasiva.


Il marmo : www.generalmarmi.it

Il marmo è una roccia naturale di origine calcarea che consente di ottenere nei piani cucina soluzioni caratterizzate da una grande varietà di colori e sfumature. Risulta particolarmente vulnerabile agli acidi (aceto, agrumi, kiwi, zucchine e melanzane). Per pulirlo non vanno utilizzati prodotti troppo aggressivi che ne intacchino la struttura e ne opacizzino quindi la superficie. Il marmo è poroso quindi predisposto ad assorbire i liquidi che possono formare inestetici aloni, eliminabili comunque con trattamenti antimacchia. Il marmo va quindi pulito con detergenti a base neutra.