venerdì 27 aprile 2012

Hotel Puerta America di Madrid

 











L’Hotel Puerta America di Madrid rappresenta un’idea di libertà trasformata in realtà, uno spazio d’incontro dove si uniscono diverse culture e forme. Un progetto nel quale, lungo gli ultimi tre anni, si è lavorato in modo intenso con un investimento di circa 75 milioni di euro. La vasta superficie a disposizione, superiore ai 34 mila metri quadrati, ha permesso di accogliere artisti di nazionalità e di culture diverse. Tutti insieme si sono imbarcati in un’idea ambiziosa che ha avuto come obiettivo quello di diventare un punto d’incontro con la libertà creativa. Tutti i piani mostrano la stessa distribuzione, con una lobby centrale davanti all’ uscita dell’ascensore ed un corridoio dal quale si diramano le camere da un lato e dall’altro. È un’opera che sveglia i sensi dell’ospite, che rompe gli schemi grazie all’uso di diversi colori, materiali e forme.
Più che un hotel un vero e proprio museo dell’architettura. Zaha Hadid, Arata Isozaki, Norman Foster, Jean Nouvel, Ron Arad: questi sono alcuni dei grandi nomi che hanno disegnato l’Hotel Puerta America del gruppo Silken.

Amedeo Liberatoscioli